I Faraglioni di Capri

Qual è il simbolo di Capri? Certamente i Faraglioni, i tre imponenti scogli che emergono dal mare. 
Per chiunque arrivi a Capri è d'obbligo una foto con i Faraglioni sullo sfondo.

Il modo migliore per ammirare i Faraglioni è però dal mare, partendo per un giro dell'isola. La barca passerà sotto l'arco del Faraglione di mezzo: se siete in dolce compagnia scambiatevi un bacio. Si dice porti fortuna!

Per una nuotata ai piedi dei Faraglioni potete scegliere uno dei dei due stabilimenti balneari che si trovano proprio di fronte: La Fontelina e da Luigi. Per arrivarci bisogna percorre il sentiero che parte dal belvedere di Tragara. Se poi non ve la sentite di affrontare la salita c'è un servizio navetta fino a Marina Piccola.

Già gli antichi romani amavano questa zona dell'Isola di Capri e costruivano grandi ville affacciate sui Faraglioni. Nel corso del Novecento questa tradizione è stata ripresa da artisti e intellettuali che amavano ritirarsi a Capri per trovare la giusta ispirazione. 

L'altezza media dei Faraglioni di Capri si aggira intorno ai 100 metri: il primo faraglione unito alla costa si chiama Stella, il secondo è il Faraglione di Mezzo (il più piccolo dei tre, caratterizzato dalla famosa cavità) e il terzo, Faraglione di Fuori, è conosciuto anche come Scopolo. Quest'ultimo è anche il luogo dove vive la Podarcis sicula coerulea, la famosa lucertola azzurra che, probabilmente, ha acquistato questo colorito per mimetizzarsi con i colori della natura circostante. Poco distante dai primi tre si trova anche il Monacone, un quarto faraglione che prende il nome dal Bove Marino (o Monaco) che in passato frequentava le acque dell'Isola di Capri